Didattica Attiva, Esperienziale, Interdisciplinare

Per un apprendimento ‘vivenciale’, incarnato, significativo

L’Educazione Biocentrica si basa sulla concezione dell’esperienza del vivere come processo permanente di formazione. Gli aspetti qualificanti un contesto di apprendimento alla vita rivelano la necessità di integrare nuovi assunti metodologico-didattici che mirino a favorire lo sviluppo integrale e il benessere del bambino. Ciò si traduce nell’incorporare nuovi contenuti programmatici alla pratica educativa e didattica, che permettano di far vivere al bambino la propria autenticità, che valorizzino il suo sentire, i suoi desideri e bisogni, la sua unicità e originalità. 

Tale approccio innovativo alla didattica è orientato allo sviluppo di un apprendimento ‘vivenciale’, ossia incarnato, significativo, correlato alle funzioni elaborative complesse. E’ difficile capirne la portata per la maggior parte di noi che abbiamo incorporato un apprendimento meccanico stimolato da un approcci istruzionista – mentalista, di cui sono noti gli effetti disfunzionali sulla sfera percettivo-sensoriale interpretativa, sulla propriocezione e sullo schema corporeo.

L’approccio didattico Biocentrico si focalizza sul bambino, suoi suoi interessi e la sua motivazione ad apprendere. Aspetti come il piacere e l’entusiasmo di esplorare con i cinque sensi, la gratificazione di condividere con i compagni vissuti personali significativi, argomenti o temi di interesse, sono occasioni preziose a nutrimento del singolo e del gruppo, e per rinforzare la molla motivazionale verso una conoscenza partecipata e condivisa, la solidarietà e la cooperazione, la sensibilizzazione verso la difesa ecologica, contrariamente agli atteggiamenti individualisti, efficientisti e antagonisti trasmessi nella maggior parte dei contesti scolastici.

L’approccio didattico Biocentrico è orientato a favorire nei bambini una partecipazione attiva, vivace, stimolante, e a nutrire i loro bisogni evolutivi affinché diventino sempre più consapevoli di sé stessi e protagonisti dei loro processi di apprendimento.

Il bambino deve poter esprimere la propria immaginazione non ripetere schemi già fatti. Nel disegno e nella pittura deve scoprire come dipingere il movimento, l’energia vivente, sviluppando tematiche legate alle proprie esperienze personali.