La Biodanza è una metodologia attiva in grado di promuovere l’inclusione, l’apprendimento integrato e il benessere globale del bambino, e di contrastare le fragilità personali e scolastiche.
L’azione di questa metodologia sui nuclei affettivi plasmano il fisiologico cross-talking tra cervello e sistemi biologici da cui dipende lo sviluppo armonico e l’espressione del potenziale umano.
Secondo la teoria del Sistema Biodanza è fondamentale poter sviluppare, sin dalla prima infanzia, le proprie potenzialità (vitalità, affettività e creatività) in modo pieno ed equilibrato, per essere poi adulti felici e realizzati.
Attraverso l’esperienza del corpo, dell’emozione, e dell’incontro con gli altri, viene facilitata una sensibilizzazione profonda verso se stessi, verso gli altri e l’ambiente circostante.
La metodologia utilizzata genera un contesto di interazione affettiva (elemento essenziale per favorire la comunicazione e lo sviluppo) e si fa ampio ricorso al gioco, alla fantasia e all’immaginazione, perché è soprattutto attraverso questi canali che è possibile entrare nel loro mondo e permettere l’espressione della loro sensibilità e creatività.
Il sistema si compone di un insieme di esercizi, individuali, di coppia e di gruppo, proposti su musiche selezionate e sperimentate nel corso degli anni e strutturati in relazione ad uno specifico modello teorico, che permette l’applicazione del sistema Biodanza a differenti gruppi di persone (bambini, adolescenti, adulti, anziani).